Il sistema delle imprese del Nord Sardegna: andamento nel primo semestre 2011
Il Segretario Generale, Pietro Esposito, comunica che si sono resi disponibili i dati Infocamere sulla dinamica delle imprese. E’ la prima volta che, grazie al rinnovato sistema di elaborazione delle Camere di Commercio italiane, si rendono disponibili i dati semestrali a così breve distanza dalla loro archiviazione (30 Giugno 2011) . L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Sassari ha elaborato le informazioni statistiche relative al Nord Sardegna nel suo complesso e alle due Province di Sassari e Olbia-Tempio.
Analogamente a quanto rilevato dall’Unioncamere per il Sistema Italia nei primi 6 mesi dell’anno 2011, il sistema imprenditoriale della Sardegna, e in particolare del Nord Sardegna ha manifestato, dopo la fase difficile del 2009-2010, una sostanziale stabilità. Inoltre, il saldo positivo tra iscrizioni di nuove imprese e cessazioni di imprese esistenti potrebbe interpretarsi come un sintomo, sia pure ancora molto timido, di volontà nel “fare impresa”, in alcuni settori di attività economica e per alcune forme giuridiche d’impresa.
Per il Nord Sardegna, il sistema delle imprese ha conseguito, per il 1° semestre del 2011, un tasso di crescita assai modesto (+0.40%), anche se lievemente superiore a quello registrato per l’Isola nel suo insieme (+0.25%) e di poco inferiore a quello rilevato per il Paese nel suo complesso (+0.48%),
Nell’ambito del Nord Sardegna, un risultato più favorevole, sia pur di poco, viene espresso ancora una volta dalla Provincia di Olbia-Tempio (+0.55%) rispetto alla Provincia di Sassari (appena lo 0.31%).
La dinamica imprenditoriale è risultata, anche nel 1° semestre dell’anno in corso, più vivace per le “società di capitale”: +2.24% per il Nord Sardegna e +2.12% per la Sardegna rispetto all’1,87% registrato da questa categoria d’impresa a livello nazionale. Per contro la forma delle “imprese individuali”, che rappresenta tuttavia la categoria di gran lunga prevalente, ha manifestato sia per il Nord Sardegna che a livello regionale e nazionale, una ulteriore e significativa battuta d’arresto.
Imprese artigiane. A livello nazionale, il comparto artigiano sembra uscire, sia pure lentamente, dalla fase di crisi dei due anni precedenti grazie a un recupero nel tasso di nascita di nuove imprese. In Sardegna e nel Nord Sardegna al contrario questa categoria di impresa continua a registrare tassi di crescita negativi anche per il 1° semestre dell’anno in corso (-1.25% per il Nord Sardegna; -1.39% per l’Isola nel suo complesso).
Un insoddisfacente dinamica continua, in particolare, a caratterizzare il segmento delle “ditte individuali” che, come noto, costituiscono la componente più importante delle imprese artigiane (-1.31% nel Nord Sardegna; -1.61% per l’Isola).
Inoltre, tassi di crescita negativi di particolare entità caratterizzano l’andamento nel semestre di segmenti come le cooperative e i consorzi (rispettivamente –5.19% e –6.67%), non particolarmente rilevanti in termini quantitativi ma di indubbio significato, sotto il profilo sociale e dell’occupazione, nel comparto artigiano del Nord Sardegna.
