Alpmed, una nuova opportunità di sviluppo per la Sardegna

Alpmed è un’ Euroregione dalle grandi potenzialità. Affinità nelle culture e linee di sviluppo tra le regioni che la compongono ma purtroppo anche problematiche comuni da affrontare, sono la ragione forte dello stare insieme.
Quasi venti milioni gli abitanti, 7 le Unioni regionali camerali che coordinano le attività delle 36 Camere di Commercio in rappresentanza di 1,8 milioni di unità locali di impresa con un Prodotto interno lordo che sfiora i 550 miliardi, presenze turistiche pari o superiori a molti paesi europei. Di questa Euroregione fa parte anche la Sardegna. E’ nato infatti nei giorni scorsi a Bruxelles il Gect – gruppo europeo di cooperazione territoriale – che di fatto dà all’Isola un ruolo di grande rilevanza in un nuovo soggetto in grado di ampliare le potenzialità del territorio su due filiere di eccellenza quali l’agroalimentare e il turismo.
“ Far parte di Alpmed significa far parte di qualcosa di importante, di un gruppo di territori che ha grandi potenzialità – dice il presidente di Unioncamere regionale Sardegna, presente all’importante appuntamento di Bruxelles con i presidenti e i segretari generali delle Camere di Commercio dell’Isola – quello che la geografia politica divide, la geografia economica è in grado di unire. Alpmed è questo. E’ un’ Euroregione che ha una grande spinta che si fonda su tre cardini, la spinta politico-territorale, quella economica delle imprese rappresentata dagli enti camerali, e quella della ricerca e della formazione che passa attraverso le università e i poli tecnologici.”
Un soggetto in grado di catalizzare l’interesse di numerosi mercati verso i quali ci si proporrà con politiche e promozioni comuni.
“L’unione in Alpmed darà la forza al nostro territorio che ha numerose affinità di natura storica e culturale con tutti gli altri che ne fanno parte - aggiunge Sini – per poter essere competitivo in altri scenari. Sotto questo aspetto la forte spinta verso l’internazionalizzazione resta uno degli aspetti su cui puntiamo e che stanno dando i loro frutti. Lo dimostrano i tanti contatti avviati dalle nostre aziende con i mercati polacco, inglese e catalano.”
Con questi presupposti, Alpmed, di cui fanno parte oltre alla Sardegna, il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Liguria, la Provenza-Alpi, la Costa Azzurra, il Rodano-Alpi e la Corsica, si propone nel breve periodo quale interlocutore di grande spessore in grado di poter competere su tutti i mercati.
